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Liceo classico e linguistico

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REGOLAMENTO DI ISTITUTO (scarica il regolamento):

GLI ORGANI COLLEGIALI, NORME SUL PERSONALE, DIRITTI E DOVERI DELLO STUDENTE,

REGOLAMENTO INTERNO, REGOLAMENTI DELLE AULE SPECIALI .

 

Premessa

La vita scolastica e le connesse attività extrascolastiche sono regolate dalle leggi e dai regolamenti in vigore in materia di funzionamento dei pubblici istituti di istruzione.

Nell’ambito di dette leggi e regolamenti generali e particolari, compreso lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria del 29 maggio 98, il presente regolamento interno, elaborato ai sensi dell’art.6 comma secondo, lettera a, del D.P.R.31 maggio 74, n.416, stabilisce norme che specificatamente riguardano il funzionamento dell’istituto sopra citato garantendo lo sviluppo della vita democratica e la partecipazione alla gestione scolastica delle componenti che interagiscono nell’istituto stesso.

 

 

GLI ORGANI COLLEGIALI

 

Che cosa sono

Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche.  Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate.


Consiglio di classe
Ne fanno parte tutti i docenti della classe, due rappresentanti dei genitori e due rappresentanti degli studenti; presiede il Dirigente Scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.

Ha il compito di formulare al Collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Fra le mansioni del consiglio di classe rientra anche quella relativa ai provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.

I rappresentanti dei genitori e degli alunni vengono eletti nel corso di assemblee convocate dal Dirigente Scolastico

 

Collegio dei docenti

Ne fanno parte tutti i docenti in servizio nell’Istituto, gli insegnanti tecnico-pratici ed è presieduto dal Capo d’Istituto.

 Ha il compito di definire, formalizzare e deliberare le linee di indirizzo didattico, educativo, extra-curriculare e organizzativo dell’Istituto; controlla i risultati conseguiti.



Consiglio d'Istituto
Il Consiglio di Istituto,  è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 4 dei genitori degli alunni, 4 degli alunni, il Dirigente Scolastico; il consiglio d'Istituto è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.
La Giunta esecutiva è composta da un docente, un assistente  amministrativo o tecnico o ausiliario, da un genitore e da uno studente. Di diritto ne fanno parte il Dirigente Scolastico che la presiede, e il Direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.

Elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico

Ogni componente elegge i propri rappresentanti secondo modalità stabilite dalla normativa .
La Giunta esecutiva prepara i lavori del Consiglio di Istituto e cura l'esecuzione delle relative delibere. I suoi componenti sono eletti all’interno del Consiglio d’Istituto

 

Convocazione

La convocazione degli organi Collegiali deve essere disposta con un congruo preavviso, di massima non inferiore ai 5 giorni rispetto alla data delle riunioni.

La convocazione deve essere effettuata con lettera ai singoli membri dell’organo collegiale e mediante affissione all’albo di apposito avviso. La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare data, orario e ordine del giorno.

Di ogni seduta  viene redatto apposito  verbale

 

NORME SUL PERSONALE

 

Personale docente

1 - E’ dovere specifico dell’insegnante, nell’ambito dell’indirizzo didattico del proprio insegnamento, educare gli alunni ad un impiego proficuo del tempo, ad un impegno attivo e ad un contributo personale alla crescita culturale della classe.

2 - I docenti in servizio alla prima ora di lezione devono richiedere le giustificazioni delle assenze, ai docenti dell’ora successiva spetta il compito di richiederle agli studenti ammessi in ritardo. I docenti presenti in classe al momento delle entrate in ritardo e delle uscite anticipate, sono tenuti a registrarle.

 I docenti sono delegati a valutare le giustificazioni e ad accoglierle o meno qualora si riscontrino delle irregolarità, di cui sarà data immediata notifica al Coordinatore di classe. Delle giustificazioni accolte si dovrà prendere nota sul Registro di classe, indicando accanto a ciascun nome i giorni a cui fanno riferimento; devono essere annotati sul Registro di classe anche gli ingressi in ritardo e le uscite anticipate.

3 – Ai docenti spetta il compito di accertare la presenza in aula degli alunni all’inizio delle lezioni e ad ogni cambio d’ora.

4 - Durante lo svolgimento delle lezioni gli insegnanti consentono agli alunni di uscire uno alla volta,  per motivate ragioni, e solo per il tempo necessario.

5 - I docenti sono tenuti a comunicare agli alunni i criteri di valutazione adottati e indicati nel P.O.F.

6- I docenti sono altresì tenuti a comunicare allo studente, nonché, a trascrivere sul proprio registro personale, il voto dell’interrogazione orale contestualmente alla stessa.

7 - Quanto alle prove scritte, i docenti avranno cura di  riconsegnarle corrette, con voto e sottoscrizione, entro 20 giorni dallo svolgimento.  

8 - La valutazione finale degli studenti dovrà scaturire da un congruo numero di verifiche formative, scritte e orali.

 

Personale ausiliario

Al pari delle altre componenti scolastiche, il personale ausiliario concorre al processo educativo e formativo degli studenti ad un comportamento corretto e rispettoso nei rapporti sociali. Gli ausiliari, all’interno del proprio orario e degli obblighi di servizio,  sono impegnati nella vigilanza e nella custodia dei locali della scuola, assicurando in ogni caso l’apertura e la chiusura dei locali stessi.

Gli ausiliari garantiscono un rapido transito degli studenti per i corridoi al momento del cambio delle lezioni e la vigilanza, durante l’intero arco delle lezioni, di tutti i locali non occupati dall’attività didattica favorendone il sereno svolgimento.

Per qualsiasi evenienza, gli ausiliari devono essere immediatamente reperibili da parte dei docenti, dai quali possono venire incaricati della vigilanza sugli alunni in caso di emergenza.

Durante l’ingresso, le ore di lezione e l’intervallo gli ausiliari sono tenuti ad essere presenti sul piano e presso le aule loro assegnate. All’ingresso deve essere sempre garantita la presenza di un ausiliario.

 

DIRITTI E DOVERI DELLO STUDENTE

 

Diritti dello studente

1 – Lo studente ha diritto ad una formazione culturale qualificata che rispetti l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola valorizza le inclinazioni personali degli studenti,  promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.

2 – Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono.

3 – Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva alla vita della scuola, alla conoscenza degli obiettivi, delle metodologie e dei criteri di valutazione del proprio percorso curriculare, nonché ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione, che lo conduca a migliorare il proprio rendimento.

4 – Lo studente ha diritto ad essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola attraverso il presente regolamento, le circolari interne, le comunicazioni affisse all’albo dell’Istituto e nelle bacheche riservate agli studenti.

5 – Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante  sull’organizzazione della scuola, gli studenti, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione.

6 – Nel rispetto della libertà di apprendimento lo studente sceglierà autonomamente tra le attività curriculari integrative e le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola.

7 – Gli studenti hanno diritto a riunirsi in assemblea a livello di classe, di corso e di Istituto secondo le seguenti modalità:

a.     è consentito lo svolgimento di un’assemblea di classe al mese in orario scolastico nel limite di due ore; l’assemblea non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana, né nell’ultimo mese di lezione; la richiesta, sottoscritta dai rappresentanti e dai docenti delle ore in cui si svolgerà l’assemblea, con la chiara indicazione dei punti all’ordine del giorno, dovrà essere presentata al Dirigente scolastico o ai suoi collaboratori, almeno tre giorni prima della data fissata; alla conclusione dell’assemblea dovrà essere consegnato in Presidenza regolare verbale sottoscritto dai rappresentanti degli studenti;

b.     è consentito lo svolgimento di un’assemblea di Istituto al mese in orario scolastico nel limite di cinque ore; l’assemblea non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana, né nell’ultimo mese di lezione; la richiesta, sottoscritta dai rappresentanti di tutte le classi, o dalla maggioranza del Comitato studentesco di Istituto, o da almeno il 10% degli studenti, dovrà essere presentata al Dirigente scolastico almeno cinque giorni prima della data richiesta con la chiara indicazione dell’o.d.g..L’assemblea d’Istituto per il proprio funzionamento deve darsi un regolamento da rinviare in visione al Consiglio d’Istituto. Il comitato studentesco o il Presidente eletto garantiscono l’ordinato svolgimento dell’assemblea e l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti. Il Dirigente scolastico o i suoi delegati hanno potere d’intervento in caso di violazione del Regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea. La partecipazione di esperti esterni alla Scuola deve essere approvata preventivamente dal Consiglio d’Istituto. 

8– Lo studente ha diritto ad esporre all’Albo, previo visto del Dirigente scolastico e nello spazio a ciò destinato, avvisi, comunicazioni relative alla propria attività, mozioni conclusive di assemblee, prese di posizione su avvenimenti di particolare importanza o simili altri documenti purché debitamente firmati e purché non contengano riferimenti oltraggiosi o lesivi. Sono ammesse comunicazioni di studenti alle classi e convocazioni dei rappresentanti, solo se preventivamente autorizzate dal Dirigente scolastico o dai suoi Collaboratori.

 

 

Doveri  dello studente

1 – Lo studente è puntuale e assiduo alle lezioni e si assenta solo per gravi e giustificati motivi dei quali informa la scuola.

2 –  Lo studente partecipa  al dialogo educativo con assiduità, costanza e impegno

3 – Lo studente si presenta a scuola con tutto il materiale didattico occorrente, con abbigliamento rispettoso dei compagni, degli insegnanti e dell’Istituzione.

4 – Lo studente usa un linguaggio corretto, evita ogni forma di aggressività fisica e verbale

5 – Lo studente mantiene in ogni momento della vita scolastica un comportamento serio, educato e corretto; è leale, riconosce i propri errori e si assume le proprie responsabilità.

6 – Lo studente rispetta e fa rispettare i beni degli altri, il patrimonio della scuola e l’ambiente dove studia e lavora.

7 – Lo studente risarcisce i danni, anche involontari, causati alle persone, agli arredi e alle attrezzature.

8 – Lo studente utilizza a scuola solo quegli oggetti personali necessari alla sua attività di studio: è vietato l’uso del cellulare durante l’attività didattica.

 

REGOLAMENTO INTERNO

Art. 1 –Inizio delle lezioni

Per consentire una corretta gestione della scuola tutte le componenti devono osservare la massima puntualità.

Gli studenti sono ammessi in classe dalle ore 8.05 alle 8.10 .L’inizio delle lezioni è fissato alle ore 8.10 . Dopo tale orario e non oltre le 8.15 , sono ammessi solo gli alunni che avranno l’autorizzazione dai collaboratori del Dirigente Scolastico.

I docenti, secondo la normativa vigente, entrano  in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.

 

 

Art. 2 Entrate in ritardo  – Uscite anticipate

In caso di ritardo(ingresso in aula dopo l’appello) lo studente è ammesso in classe all’inizio della seconda ora ed il giorno seguente è tenuto a presentare giustificazione.

E’ consentita per ogni mese una sola entrata alla seconda ora

Nel caso in cui lo studente superi le entrate in ritardo consentite, è ammesso a scuola, e la famiglia deve esserne subito informata.

In deroga a quanto previsto, è tollerato un ritardo non superiore a quindici minuti sull’ingresso in prima ora qualora si accerti  che la causa è riconducibile a problemi dei mezzi di trasporto e coinvolga  gli studenti provenienti dalla medesima zona.

Per ogni mese è consentita una sola uscita anticipata, non prima della fine della quarta ora, per ogni periodo  dell’anno scolastico ed esclusivamente al cambio dell’ora, salvo che per seri motivi di salute.

Non sono consentite uscite anticipate dopo il 30 aprile.

Le uscite anticipate degli studenti minorenni sono ammesse solo se i medesimi  sono prelevati da un genitore o da persona da questo delegato all’inizio dell’anno scolastico. Il permesso di uscita dovrà essere adeguatamente giustificato sul libretto personale dell’alunno.

Non vengono computate nel numero delle entrate in ritardo e delle uscite anticipate  consentite quelle da documentare (visite mediche, analisi cliniche,ecc.)

I docenti presenti in classe al momento delle entrate in ritardo e delle uscite anticipate, sono tenuti a compilare l’apposito modulo che è parte integrante del registro di classe.

Ai docenti coordinatori spetta il compito di far rispettare l’articolo 2 e adottare i relativi provvedimenti.

 

 

Art.3  Giustificazioni delle assenze

Tutte le assenze devono essere giustificate sull’apposito libretto, per gli studenti minorenni dal genitore o dalla persona da questo delegato che ha depositato la firma in Segreteria al momento del ritiro del libretto stesso. Le assenze devono essere giustificate di norma il giorno in cui l’alunno rientra a scuola e comunque non oltre il terzo al docente della prima ora di lezione altrimenti  lo studente, privo della giustificazione, verrà inviato in  Presidenza. Le assenze  superiori a cinque giorni consecutivi devono essere giustificate, allegando certificato medico. 

 

 

Art. 4  Vigilanza

Il personale docente e il personale ausiliario sono tenuti alla vigilanza.

Durante l’intervallo di ricreazione, la  vigilanza attiene al docente in servizio alla terza ora coadiuvato dal personale ausiliario.

Non è consentito agli alunni di allontanarsi dall’Istituto per nessun motivo.

Al cambio dell’ora e per i trasferimenti dalle aule ai laboratori, o ad altri locali, gli studenti sono tenuti a rimanere in classe in attesa dell’insegnante.

Gli insegnanti sono tenuti   a non far uscire dall’aula più di un alunno per volta e solo in casi di urgenza.

Quando le attività didattiche vengono svolte in luoghi esterni (campo sportivo, cinema, ecc.) , gli studenti sono accompagnati nei trasferimenti dai docenti ed eventualmente dal personale ausiliario incaricato.

E’ assolutamente vietato l’uso dei mezzi propri.

 

 

Art. 5   Disciplina

Gli alunni che non si attengono al presente regolamento incorreranno nei procedimenti disciplinari previsti dalle vigenti disposizioni.

La responsabilità disciplinare è personale. Le sanzioni disciplinari verranno applicate solo dopo aver ascoltato le ragioni dello studente.

Le sanzioni disciplinari, sempre temporanee e proporzionali alle infrazioni commesse, sono ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e convertibili in attività in favore della comunità scolastica.

Le eventuali note disciplinari verbalizzate dal docente sul Registro di classe devono essere contestualmente comunicate alla famiglia tramite il diario personale dell’alunno con firma per conoscenza del genitore.

Gli alunni, incorsi nella sanzione del richiamo scritto sul Registro di classe per tre volte, possono essere esclusi dalla partecipazione ai viaggi di istruzione a discrezione del consiglio di classe.

 Nel caso di sospensione dalle lezioni per un periodo superiore a 5 giorni lo studente perde il diritto all’esonero dalle tasse scolastiche e dai contributi per l’anno scolastico successivo;

Il trasferimento ad altra scuola, anche in corso di anno, per fatti gravissimi, per condanna penale ovvero per ragioni cautelari, viene deliberato dalla Giunta Esecutiva in accordo con la famiglia e i servizi sociali competenti;

Contro le sanzioni disciplinari riguardanti l’allontanamento dalla scuola per periodi non superiori ai 15 giorni gli studenti possono inoltrare ricorso al Dirigente U.S.P. entro 30 giorni dalla ricevuta comunicazione.

Per tutte le sanzioni disciplinari diverse dall’allontanamento e per eventuali conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento è possibile rivolgersi all’organo di garanzia dell’Istituto costituito da tre docenti, uno studente ed un genitore e presieduto dal genitore. L’Organo di Garanzia verrà convocato, su richiesta scritta debitamente motivata e documentata da parte dell’eventuale ricorrente, e formulerà entro 15 giorni il proprio parere in merito, che sarà poi sottoposto nei termini di legge alla competente autorità provinciale per il giudizio definitivo, secondo quanto disposto dall’art. 5 co.4 del D.P.R. 249/98.

 

 

 Art. 6   Sanzioni disciplinari

Le sanzioni disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti all’interno della comunità scolastica. Tenendo conto di ciò, l’organo competente dovrà irrogare le seguenti sanzioni in corrispondenza delle relative infrazioni:

1.     richiamo verbale per condotta scorretta nei confronti dei compagni, dei docenti e  del personale; disturbo durante le lezioni; mancanze ai doveri di diligenza e puntualità. Organo competente: il docente;

2.     richiamo scritto per gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti e il    personale; disturbo continuato delle lezioni; reiterate mancanze ai doveri di diligenza e puntualità; violazioni non gravi alle norme di sicurezza. Organo competente: il docente;

3.     ammonizione scritta per violazioni dello Statuto o del Regolamento interno; reiterarsi delle infrazioni di cui ai punti 1 e 2; atti che turbino il regolare andamento delle scuola. Organo competente: il dirigente scolastico;

4.     studio individuale a scuola da 1 a 5 giorni, ovvero sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni per gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il personale; disturbo continuato delle lezioni; mancanze gravi ai doveri di diligenza e puntualità; assenze ingiustificate; turpiloquio, ingiurie e offese ai compagni, agli insegnanti o al personale; sottrazione o danneggiamento volontario di oggetti di non grande valore di proprietà della scuola o di altri soggetti; molestie continuate. Organo competente: il Consiglio di Classe;

5.      sospensione dalle lezione da 6 a 10 giorni per recidiva dei comportamenti di cui al punto precedente e per atti di violenza nei confronti dei compagni, degli insegnanti o del personale, avvenuti anche fuori della scuola. Organo competente: il Consiglio di Classe;

6.     sospensione dalle lezioni fino a 15 giorni per recidiva dei comportamenti di cui al punto precedente; violenza; offese gravi alla dignità della persona; uso o spaccio di sostanze stupefacenti; atti e molestie anche di carattere sessuale; denuncia penale per fatti avvenuti all’interno della scuola che possono rappresentare pericolo per l’incolumità delle persone e per il funzionamento della stessa, ovvero grave oltraggio all’Istituto. Organo competente: il Consiglio di Classe;

7.     allontanamento dalla scuola per una durata superiore a 15 giorni, commisurata alla gravità dell’infrazione, ovvero alla situazione di pericolo, quando siano stati commessi reati  o vi sia pericolo grave per l’incolumità delle persone. Organo competente: la Giunta Esecutiva.

 

 

Art. 7  Procedura e Ricorsi

Gli organi competenti deliberano la sanzione dopo aver preventivamente sentito, a sua discolpa, lo studente interessato, il quale può farsi assistere da uno o più testimoni, dai genitori e da docenti, dallo stesso indicati.

Le sanzioni per mancanze disciplinari commesse durante le sessioni di esame, sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

Le sanzioni superiori al richiamo verbale vengono comunicate  al docente coordinatore che ne informa la famiglia

Contro le sanzioni che prevedono l’allontanamento dalla scuola è ammesso ricorso, entro 30 giorni dalla comunicazione, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Le procedure di irrogazione delle sanzioni devono concludersi entro 30 giorni dall’avvenuta contestazione, in caso contrario il procedimento si estingue.

Le riunioni degli organi competenti sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di parola, le componenti scolastiche. Il voto è segreto e non è consentita l’astensione.

 

 

Art. 8 Consiglio di garanzia

Il Consiglio di Garanzia viene nominato dal Consiglio di Istituto ed è composto da tre docenti, uno studente ed un genitore. E’ presieduto dal genitore e la funzione di segretario verbalizzante è attribuita ad un collaboratore amministrativo.

Il Consiglio dura in carica tre anni e delibera un proprio regolamento. Le riunioni del Consiglio di Garanzia sono pubbliche. Ad esse sono ammessi, senza diritto di voto, tutte le componenti della scuola.  Il voto è segreto e non è consentita l’astensione.

Il Consiglio di Garanzia è competente  a decidere i ricorsi contro le sanzioni disciplinari che non comportano l’allontanamento dalla scuola. I ricorsi devono essere inviati al Consiglio entro 15 giorni dalla comunicazione della sanzione. Il Consiglio delibera entro i 15 giorni successivi.

Il Consiglio è inoltre competente a decidere sui conflitti che insorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. 249/98) e può essere adito dagli studenti  e da chiunque vi abbia interesse.

 

 

REGOLAMENTI DELLE AULE SPECIALI

 

Biblioteca e Audiovisivi

La biblioteca è aperta a tutte le componenti della scuola per consultazione negli orari stabiliti; ai docenti e agli studenti per la consultazione e per il prestito nei giorni e negli orari stabiliti dal docente responsabile. Il prestito viene effettuato a partire dal 1 ottobre sino al 15 maggio, con proroga al 30 giugno per gli alunni che devono sostenere l’esame di Stato. Chiunque abbia perso o danneggiato un libro è tenuto a rimborsare la scuola, con un versamento su c/c postale intestato all’Istituto di importo pari al prezzo del libro sul mercato. Il prestito di norma dura 15 giorni ed è rinnovabile per una sola volta. Dal prestito sono escluse le opere di carattere enciclopedico, le collezioni, le gazzette ufficiali. I docenti che hanno bisogno di libri della biblioteca per svolgere attività didattiche in classe potranno prelevare e riconsegnare il materiale librario personalmente.

L’accesso all’aula degli audiovisivi è regolato da un sistema di prenotazione in modo da consentirne l’uso a tutti i docenti interessati.

 

 

 Laboratori di informatica, fisica, scienze

I laboratori scientifici vengono gestiti dai direttori responsabili insieme ai docenti delle relative discipline. La frequenza è regolata da un calendario fissato in linea di massima all’inizio dell’anno che ne disciplini l’accesso, relativamente ai docenti e alle classi. Per il laboratorio di informatica è opportuno predisporre programmi e software di lavoro per ciascuna classe e disciplina. L’accesso alle suddette aule avviene per classi intere e con la guida dell’insegnante; solo in particolari circostanze è consentito l’accesso a gruppi o a singoli alunni, sempre con l’autorizzazione del professore.

 

 

 Palestra ed impianti sportivi

Le lezioni di Educazione fisica si svolgono negli spazi interni, ove esistenti, ed in quelli esterni quando le condizioni atmosferiche lo consentono a discrezione degli insegnanti di educazione fisica.   Gli studenti sono tenuti a partecipare alle lezioni di Educazione fisica provvisti di tenuta sportiva.

Gli alunni che per ragioni permanenti o contingenti connesse al proprio stato fisico non possono svolgere attività pratica, possono essere esonerati temporaneamente (per un solo anno scolastico o frazione di esso) o permanentemente (per tutto il corso di studi); l’esonero può essere totale (con astensione da tutte le lezioni pratiche) o parziale (con astensione da alcuni esercizi). L’esonero viene concesso annualmente previa richiesta del genitore o dello stesso studente, se maggiorenne, motivata e corredata di certificato medico rilasciato dalla A.S.L. competente. Lo studente esonerato dovrà comunque essere presente alle lezioni, partecipando attivamente al dialogo educativo con conseguente valutazione, che verterà sulle sue conoscenze teoriche.

 

 

Servizi

 

 Gli studenti sono tenuti al rispetto dell’orario fissato per l’accesso alla segreteria e al servizio  fotocopie.

 

 

Monterotondo, 02/03/08

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. Guido Bussani

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